Per la prima volta quattro gare oltre i 3.000 metri sul Monte Rosa, dove gli atleti hanno sfidato i forti venti d’alta quota

Hillary Gerardi, dopo una vittoria e un secondo posto, torna alla ribalta con Ida Nilsson. ©Stefano Jeantet

Con quattro spettacolari gare disputate nella stessa giornata, tutte oltre i 3.000m di altitudine, la natura ha imposto il proprio ritmo con forti venti sulle pendici superiori del Monte Rosa. L’ascesa verso la vetta della gara più alta d’Europa, a 4.554m, prevista il 13 giugno 2026 ad Alagna Valsesia, (VC), è stata ridotta per motivi di sicurezza fino al Colle del Lys, a 4.200m – lo stesso epilogo della prima edizione disputata qui nel 1992.

La SkyMarathon e la SkySummit prevedono entrambe, per ragioni di sicurezza, che gli atleti gareggino in coppia e legati in cordata. Nonostante il percorso ridotto, la sfida è rimasta estremamente impegnativa e ha visto i campioni in carica, l’italiano William Boffelli e lo svizzero Roberto Delorenzi, conquistare la vittoria nella SkyMarathon, con Boffelli al suo settimo successo.

William Boffelli, sette volte vincitore, ha conquistato un’altra vittoria con Roberto Delorenzi. ©Damiano Benedetto Photo

È stata una giornata straordinaria,” ha dichiarato Boffelli. “Naturalmente ci dispiace non aver raggiunto la vetta, ma accorciare la gara è stata la decisione giusta, non solo per gli atleti, ma anche per gli organizzatori che avrebbero dovuto affrontare condizioni estreme e attendere gli ultimi concorrenti. Avremo un’altra occasione per salire in cima, quando il meteo lo permetterà!”

L’atleta franco-americana Hillary Gerardi, vincitrice nel 2018 e seconda classificata nel 2024, ha formato con successo una coppia con la svedese Ida Nilsson, pochi giorni dopo aver confermato la loro collaborazione. Ancora Svezia protagonista, con le gemelle Sanna e Lina El Kott che, dopo due vittorie in bacheca, hanno conquistato il secondo posto.

Oggi è stato incredibile. Eravamo un po’ deluse di non poter raggiungere la Capanna Margherita, ma con queste condizioni sarebbe stato un rischio enorme. Sono semplicemente felice di essere tornata alla mia gara preferita e di aver avuto l’opportunità di godermela al massimo.” Ha dichiarato Sanna.

Le svedesi Sanna El Kott e la sua gemella Lina sono tornate nella loro gara preferita, conquistando il secondo posto. ©Stefano Jeantet

La vittoria nella categoria mista è andata interamente alla Polonia grazie a Justyna Kowalczyk-Tekieli e Jan Elantkowski.

La gara SkySummit, con sola salita, ha visto imporsi lo svizzero Fiorillo Camesi e l’italiano Marcello Ugazio, mentre tra le donne hanno vinto le italiane Giulia Compagnoni e Corinna Ghirardi. Nella categoria mista si sono imposti gli svizzeri Victoria Kreuzer e Martin Anthamatten.

Avevamo un piano molto chiaro: trovare i più veloci del gruppo, restare vicini a loro e poi dare tutto nell’ultima parte per superarli,” ha commentato Ugazio. “Ci siamo accorti che nessuno riusciva a seguirci e abbiamo iniziato ad aumentare il ritmo. Nella prima metà ho dovuto trattenere Fiorillo, mentre nella seconda l’ho “tirato” un po’, ma alla fine abbiamo disputato un’ottima gara e realizzato il miglior tempo in salita!”

Nulla ha potuto fermare Marcello Ugazio, che ha conquistato la vittoria nella SkySummit in coppia con Fiorillo Camesi. ©Stefano Jeantet

La nuova Monte Rosa SkyRace®, introdotta quest’anno, prevedeva il giro di boa al Rifugio Gnifetti, a 3.647 metri, una quota meno esposta ai forti venti. Pensata per atleti individuali, ha visto il successo dell’italiano Daniel Antonioli tra gli uomini e della gallese Carys Mai Hughes tra le donne, vincitrice a sorpresa dopo essersi iscritta all’ultimo momento.

Il francese Louis Dumas, terzo classificato, ha dichiarato: “Questa SkyRace è straordinaria: è esattamente il tipo di gara che amo, ripida, brutale e con panorami mozzafiato. Stavo lottando per la vittoria, ma in discesa le gambe non rispondevano più quando sono arrivato alla Bocchetta delle Pisse e ho dovuto accontentarmi del terzo posto. Ma tornerò sicuramente per puntare ancora più in alto!

Louis Dumas, specialista francese dei VK, ha affrontato la SkyRace conquistando il terzo posto. ©Damiano Benedetto Photo

L’ultima gara della giornata, il doppio Vertical Kilometer®, AMA VK2, è stata vinta dall’italiano Marco Magistro e dalla francese Sabine Ehrstrom.

Nonostante le difficili condizioni meteorologiche, quasi 2.000 spettatori provenienti sia da Alagna sia da Gressoney hanno seguito le gare lungo il percorso e sostenuto gli atleti, grazie anche alla funivia che raggiunge la quota di 3.260 metri. Complessivamente, 664 atleti provenienti da un record di 34 nazioni hanno preso parte agli eventi della giornata.

Nel celebrare l’ottava edizione dalla rinascita della storica gara di skyrunning del Monte Rosa, l’evento continua a crescere per prestigio e richiamo internazionale, confermando una traiettoria di successo che punta sempre più in alto, verso il cielo.

Carys Mai Hughes, gallese, ha deciso solo due giorni fa di partecipare… e vincere la sua prima gara di skyrunning in quota. ©Damiano Benedetto Photo

Il comitato organizzatore, AMA Asd, desidera ringraziare i seguenti partner per il loro supporto: Monterosa 2000, MICO, Guidi, SCARPA, BigMat Guglielmina, TitusMobility, Namedsport, media partner Radio Valsesia e partner istituzionali: Regione Piemonte, Provincia di Vercelli, Comuni di Alagna Valsesia e Gressoney la Trinité, Consorzio Turistico Walser di Alagna Valsesia, Unione Montana Valsesia, ATL Agenzia Turistica Locale Terre dell’Alto Piemonte Biella Novara Valsesia Vercelli.

RISULTATI
MONTE ROSA SKYMARATHON 

UOMINI

  1. William Boffelli (ITA) – Roberto Delorenzi (SUI) 4h16’58”
  2. Luka Kovacic (SLO) – Pascal Egli (SUI) 4h32’25”
  3. Kilian Rettensteiner (AUT) – Silas Walter (GER) 4h38’50”

DONNE

  1. Hillary Gerardi (USA) – Ida Nilsson (SWE) 5h36’13”
  2. Sanna El Kott (SWE) – Lina El Kott (SWE) 6h17’58”
  3. Melissa Paganelli (ITA) – Nicole Ruggeri (ITA) 6h30’56”

MISTE

  1. Justyna Kowalczyk-Tekieli (POL) – Jan Elantkowski (POL) 5h40’34”
  2. Meg Mackenzie (RSA) – Cody Lind (USA) 5h54’35”
  3. Helene Draborg (DEN) – Nikolaj Dam (DEN) 6h28’59”

MONTE ROSA SKYSUMMIT 

UOMINI

  1. Fiorillo Camesi (SUI) – Marcello Ugazio (ITA) 2h52’20”
  2. Davide Cheraz (ITA) – Cesare Peter Bettoli (ITA) 3h03’30”
  3. Jules Mangin (FRA) – Iain Innes (IRL) 3h04’30”

DONNE

  1. Giulia Compagnoni (ITA) – Corinna Ghirardi (ITA) 3h33’39”
  2. Ilaria Veronese (ITA) – Mara Martini (ITA) 3h45’48”
  3. Camilla Calosso (ITA) – Lisa Laura Boschetti (SUI) 4h09’50”

MISTE

  1. Victoria Kreuzer (SUI) – Martin Anthamatten (SUI) 3h32’09”
  2. Susi Lell (GER) – Florian Reichert (GER) 4h15’37”
  3. Emanuele Romanò (ITA) – Pozzi Martina (ITA) 4h31’51”

MONTE ROSA SKYRACE 

UOMINI

  1. Daniel Antonioli (ITA) 3h10’35”
  2. Mattia Bertoncini (ITA) 3h10’57”
  3. Louis Dumas (FRA) 3h12’49”

DONNE

  1. Carys Mai Hughes (GBR) 4h59’00”
  2. Sabrina Bendotti (ITA) 5h00’01”
  3. Alessia Minazzi (ITA) 5h02’31”

AMA VK2 

UOMINI

  1. Marco Magistro (ITA) 1h48’30”
  2. Gabriele Gazzetto (ITA) 1h49’42”
  3. Mattia Ghizzo (ITA) 1h59’56”

DONNE

  1. Sabine Ehrstrom (FRA) 2h12’51”
  2. Sofia Beizel (RUS) 2h19’18”
  3. Elisa Arvat (ITA) 2h22’07”

La diretta streaming su YouTube è stata ripresa dal rifugio Gnifetti.

L’elenco dei percorsi certificati ISF comprende tutti i percorsi certificati a livello mondiale, con indicazione del livello tecnico.

Ranking ISF: classifica delle prestazioni basata su tutte le gare certificate.